Leggere e capire la bolletta elettrica: voce per voce con una fattura EKZ
Energia, utilizzo della rete, misurazione, tributi: cosa riporta davvero una bolletta elettrica svizzera, chi stabilisce i singoli prezzi e su quali voci si può intervenire, con un esempio di calcolo interattivo sul modello di EKZ.
La bolletta elettrica è uno di quei documenti che si pagano senza leggerli. Eppure la sua struttura è trasparente: ogni voce ha uno scopo chiaro, un soggetto responsabile chiaro e una risposta chiara alla domanda se sia possibile modificarla. Chi ha compreso una volta i quattro blocchi sa leggere qualsiasi bolletta elettrica svizzera, perché la struttura è prescritta dalla legge ed è identica per tutti i gestori di rete.
Questo articolo analizza voce per voce una fattura di EKZ (Elektrizitätswerke des Kantons Zürich), il nostro gestore di rete. L’esempio di calcolo interattivo qui sotto segue la struttura della nostra fattura trimestrale; le cifre si riferiscono a un nucleo familiare tipo con un consumo di 1’800 kWh nel trimestre, calcolato con le tariffe EKZ effettive del 2026.
Chi contribuisce effettivamente alla fattura
Su una bolletta elettrica compaiono tre soggetti, anche se a inviarla è uno solo:
- Il fornitore di energia vende i chilowattora. Nel servizio universale si tratta del fornitore locale; i prezzi sono verificati dal Sorvegliante dei prezzi e dalla ElCom. È l’unico blocco in cui è possibile scegliere il prodotto.
- Il gestore di rete trasporta l’elettricità. La rete è un monopolio regolamentato: non si può cambiare, e la ElCom verifica le tariffe. Qui sono però disponibili tariffe a scelta e, dal 2026, lo sconto LEG.
- Confederazione, Cantone e Comune applicano tributi: supplemento di rete, riserva elettrica, tasse comunali. Né il fornitore né il gestore di rete possono modificarli.
Con questo schema è possibile classificare ogni voce sottostante. Passate il mouse sulle righe dell’esempio di fattura (oppure toccatele) per visualizzarne la spiegazione:
I quattro blocchi nel dettaglio
Per chi preferisce leggere un testo scorrevole (e per i motori di ricerca), ecco le stesse voci spiegate in modo approfondito.
Fornitura di energia: l’unico blocco con scelta del prodotto
La fornitura di energia è l’elettricità stessa. Nel servizio universale, in cui rientra la grandissima maggioranza delle economie domestiche, il fornitore locale stabilisce annualmente la tariffa e la ElCom la verifica. Per EKZ, il prodotto standard si chiama «EKZ Energie Erneuerbar» e nel 2026 costa 13.30 Rp./kWh nel semestre invernale e 9.00 Rp./kWh nel semestre estivo (escl. IVA).
È degno di nota ciò che è scomparso nel 2026: la tariffa alta e quella bassa. Al posto di «cara di giorno, conveniente di notte» vale ora una tariffa unica che cambia ogni trimestre. Il classico consiglio di far funzionare la lavatrice di notte è quindi superato dal punto di vista tariffario; conta la stagione, non l’ora. Chi desidera maggiore precisione può passare alla tariffa dinamica facoltativa, nella quale il prezzo segue ogni ora il prezzo di borsa.
A ciò si aggiunge una tariffa base fissa di CHF 3.00 al mese.
Utilizzo della rete: il monopolio regolamentato
L’utilizzo della rete finanzia costruzione, esercizio e manutenzione delle linee, delle cabine di trasformazione e delle sottostazioni. Non è possibile cambiare gestore di rete; come compensazione, le tariffe sono regolamentate e verificabili dalla ElCom.
All’interno del monopolio esistono tuttavia possibilità di scelta che possono convenire. Nel 2026 EKZ propone tre prodotti di rete per le economie domestiche:
| Prodotto di rete | Prezzo di lavoro (escl. IVA) | Condizione |
|---|---|---|
| EKZ Netz 400ST (standard) | 7.95 Rp./kWh | nessuna |
| EKZ Netz 400F | 7.50 Rp./kWh | EKZ può gestire in modo favorevole alla rete i carichi flessibili (boiler, pompa di calore) |
| EKZ Netz 400WP | 6.45 Rp./kWh | applicazioni di riscaldamento con gestione |
Chi consente la gestione del proprio boiler risparmia quindi poco meno di mezzo centesimo per chilowattora rispetto alla tariffa standard. E dal 2026 questa voce offre una seconda leva: chi aderisce a una comunità elettrica locale (LEG) ottiene sul prezzo di lavoro per l’utilizzo della rete uno sconto legale del 20 o 40 per cento per l’elettricità scambiata localmente. Che cos’è una LEG è spiegato in un articolo dedicato; per sapere se conviene, nel prossimo articolo.
La voce «servizi di sistema» (0.27 Rp./kWh) va a Swissgrid per la stabilità dell’intero sistema: mantenimento della frequenza, energia di regolazione, capacità di avviamento in nero.
Misurazione: ora visibile
Dal 2026 EKZ indica separatamente i costi di misurazione: CHF 5.00 al mese per il contatore, la trasmissione dei dati e la messa a disposizione dei valori misurati. Prima erano inclusi invisibilmente nell’utilizzo della rete. Lo Smart Meter qui pagato misura con precisione al quarto d’ora ed è la base tecnica per le attuali novità del mercato elettrico: tariffe dinamiche, fatturazione LEG, spostamento dei carichi.
Supplementi e tributi: il blocco statale
Quattro voci sulle quali né il fornitore né il gestore di rete hanno influenza:
- Tributi federali (2.30 Rp./kWh): il supplemento di rete previsto dalla legge sull’energia, finanzia la promozione delle energie rinnovabili e il risanamento dell’energia idroelettrica.
- Riserva elettrica (0.41 Rp./kWh): il premio assicurativo del Paese contro le situazioni di penuria di elettricità, introdotto dopo l’inverno 2022/23. Finanzia la riserva idroelettrica e le centrali elettriche di riserva.
- Costi solidarizzati (0.05 Rp./kWh): potenziamenti della rete ripartiti a livello svizzero, ad esempio per gli allacciamenti di impianti solari.
- Promozione dell’efficienza energetica (0.16 Rp./kWh): programmi cantonali e comunali di incentivazione e consulenza energetica. A seconda del luogo di residenza, si aggiungono tasse di concessione comunali.
Infine, in fondo alla fattura, l’IVA: 8.1 per cento su tutto, inclusi i tributi.
Quanto resta per chilowattora
Se si rapporta l’esempio di fattura a un singolo chilowattora (trimestre estivo, tariffa 400F), il quadro è approssimativamente questo: 9.0 Rp. di energia, 7.8 Rp. di rete e servizi di sistema, 2.9 Rp. di tributi, più la quota parte della tariffa base, della tariffa di misurazione e dell’IVA. Risultato: dei circa 21-22 centesimi per kWh, nemmeno la metà è l’elettricità vera e propria. Chi discute dei prezzi dell’elettricità, per metà discute di rete e Stato.
Proprio per questo vale la pena osservare le singole voci: la leva principale per un’economia domestica è il consumo stesso; seguono la scelta del prodotto di rete, il prodotto energetico e ora anche la LEG. Per quest’ultima abbiamo realizzato un calcolatore di prezzi che prosegue il calcolo di questo articolo.
Tutte le tariffe: EKZ 2026, escl. IVA, fonte: raccolta tariffaria EKZ 2026. Altre zone di rete hanno prezzi diversi, ma la stessa struttura della fattura.
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