Rinnovo della piattaforma HIN 2026: Access Gateway, Client e scadenze fino al 14 settembre
Abilitazione del firewall entro il 14 agosto, Access Gateway versione 4 dal 17 agosto, endpoint SAML, token hardware e HIN Client entro il 14 settembre. Il mail gateway non è interessato e verrà sostituito separatamente.
Nel 2026 HIN rinnova la piattaforma per l’identità e l’accesso. La prima scadenza è il 14 agosto 2026, mentre il grande passaggio avverrà il 14 settembre 2026.
Sono interessati HIN Access Gateway (AGW), HIN Client e gli strumenti di autenticazione. HIN Mailgateway non è interessato. Anch’esso verrà sostituito, ma nell’ambito di un progetto separato con una propria tabella di marcia.
Le scadenze
| Data | Misura | Riguarda |
|---|---|---|
| 14.08.2026 | Abilitazione del firewall per idp.id.hin.ch (185.154.38.46, 193.168.215.45) | Gestori AGW |
| 17.08.2026 | Installazione automatica di AGW versione 4 | Gestori AGW |
| da metà agosto | Consigliata l’installazione manuale di HIN Client 4.0 | Tutti gli utenti del Client |
| 14.09.2026 | Endpoint SAML migrati | Federazioni, collegamenti EPD |
| 14.09.2026 | Scadenza di token hardware e identità di test | Utenti token, integrazione |
| 14.09.2026 | Riconfigurazione dell’app Authenticator | Utenti dell’app |
| 14.09.2026 | Aggiornamento forzato a HIN Client 4.0 | Tutti gli utenti del Client |
Access Gateway non è Mailgateway
Entrambi hanno Gateway nel nome e vengono regolarmente confusi. Access Gateway gestisce l’accesso alle applicazioni protette da HIN e non riguarda il traffico e-mail. Mailgateway si trova nel percorso della posta e crittografa i messaggi.
Access Gateway: firewall e versione 4
Entro il 14 agosto, l’AGW deve poter raggiungere idp.id.hin.ch. Si tratta di una modifica del firewall, non di un’impostazione nel Gateway, e spesso compete quindi al responsabile della rete anziché al gestore del Gateway.
A partire dal 17 agosto verrà installata automaticamente la versione 4. Requisiti: AGW alla versione 3.1.50 o successiva e Kerberos attivo come metodo di autenticazione. Per il collegamento ad Active Directory è necessario un account LDAP con permessi di lettura.
Chi non soddisfa i requisiti non verrà aggiornato e, per esperienza, ciò si nota solo quando nessuno riesce più ad accedere. È quindi meglio verificare la versione ora anziché a settembre.
SAML: nuovi endpoint, meno attributi
Föderationsdienst
broker.hin.ch/realms/HINBroker/protocol/saml/descriptor
EPD-Zugang
idp.id.hin.ch/auth/realms/hinid/protocol/saml/descriptor
Con il passaggio cambiano i formati degli attributi e i binding. L’insieme degli attributi viene ridotto a GLN, nome, data di nascita e sesso.
È qui che le integrazioni falliscono. Qualsiasi applicazione che utilizzi ulteriori attributi per ruoli o separazione dei mandanti non li riceverà più dopo il 14 settembre. L’errore non si manifesta come errore di accesso, ma come autorizzazione mancante nel sistema di destinazione.
Le identità di test scadono nella stessa data; chi desidera quindi provare il passaggio in un ambiente di integrazione dovrebbe farlo prima.
Chi gestisce una federazione gestisce quasi sempre anche una propria infrastruttura di posta. Per queste organizzazioni, il rinnovo della piattaforma coincide nello stesso anno con la sostituzione del Mailgateway con «Stargate»: tecnicamente indipendenti, ma in competizione per le stesse persone e finestre di manutenzione.
Token, app e HIN Client 4.0
I token hardware non vengono più emessi e scadono il 14 settembre. Alternative: HIN Client, codice SMS o app Authenticator. L’app stessa è valida fino al 14 settembre e dovrà poi essere riconfigurata tramite il portale self-service.
HIN Client verrà aggiornato automaticamente alla versione 4.0 al più tardi il 14 settembre; l’installazione manuale è possibile da metà agosto tramite download.hin.ch. Il login avviene ora tramite browser.
Il punto critico sono i requisiti di sistema: la versione 4.0 richiede Windows 11 o macOS 14. I dispositivi più vecchi devono essere aggiornati o sostituiti prima. Per una parte degli studi, la scadenza non rappresenta quindi un compito software, bensì di approvvigionamento. Chi se ne accorge solo a settembre dovrà affrontare tempi di consegna e reinstallazione del software dello studio.
Cinque domande per fare il punto
- Quale versione AGW è in esecuzione e Kerberos è attivo?
- Il firewall consente il traffico in uscita verso
idp.id.hin.ch? - Quante postazioni di lavoro utilizzano ancora Windows 10 o macOS 13 e versioni precedenti?
- Quanti token hardware sono in uso e a cosa passeranno gli utenti interessati?
- Un’applicazione utilizza attributi HIN che in futuro verranno eliminati?
Le risposte alle domande 3 e 5 determinano l’impegno necessario. Il resto si completa in poche ore ed è documentato da HIN.
Il secondo progetto: «Stargate»
Indipendentemente da questo, HIN sostituisce Mailgateway con il nuovo HIN Gateway, internamente progetto «Stargate», tecnicamente un approccio Data Mesh con crittografia end-to-end e gestione decentralizzata delle chiavi. Non si tratta quindi di sostituire l’appliance, ma di un cambiamento architetturale.
L’impegno si colloca quindi su tutt’altro livello. Il rinnovo della piattaforma richiede soprattutto il rispetto delle scadenze per una regola firewall, una versione e la sostituzione di un dispositivo, mentre con Stargate è il percorso di posta produttivo stesso a essere messo in discussione: l’insieme di regole sviluppato nel tempo, il materiale delle chiavi, la gestione dei destinatari senza identità HIN e la questione di quale alternativa adottare se qualcosa non funziona come previsto. Poiché la migrazione si svolge in finestre prenotate di quattro ore e HIN raccomanda un mese di preparazione, un appuntamento di questo tipo non tollera questioni irrisolte.

Commenti
I commenti vengono caricati da GitHub / Giscus.